Buy and Share – dalla A alla Z

Cos’è il buy and share? Innanzitutto partiamo da una piccola delucidazione su cos’è il buy and share; Per buy and share si indica quella pratica commerciale grazie alla quale si riescono ad avere determinati prodotti con forti scontistiche che possono raggiungere in certi casi anche il 70%. Ovviamente c’è un motivo di fondo per cui

Cos’è il buy and share?

Innanzitutto partiamo da una piccola delucidazione su cos’è il buy and share;

Per buy and share si indica quella pratica commerciale grazie alla quale si riescono ad avere determinati prodotti con forti scontistiche che possono raggiungere in certi casi anche il 70%.

Ovviamente c’è un motivo di fondo per cui tutto ciò è reso possibile ed in questi casi subentra la cosiddetta lista, negli ultimi tempi rinominata a gruppo d’acquisto per motivi legali giacché parliamo di un sistema di vendita “borderline” ovvero ai limiti di legge e pertanto bisogna stare molto attenti a non superare quella fatidica linea che possa etichettare tale vendita illegale.

Come funziona?

Quest’aspetto verrà trattato nel modo più breve e semplice possibile cosicché tutti possano capire il funzionamento di base di tale sistema.

Innanzitutto la fase di acquisto di un sistema buy and share viene giustamente chiamata prenotazione, siccome il prodotto non verrà spedito immediatamente,ma verrà semplicemente “prenotato”.

In questo esempio prenderemo quattro soggetti che saranno gli acquirenti di un presunto shop buy and share: Mario,Pasquale,Nicola,Francesco mentre per quanto concerne lo shop lo chiameremo EsempioShop.

EsempioShop vende un iphone X 256gb al prezzo di prenotazione di 450 euro e lo compensa ad un valore “totale” di 1350 euro.

Per compensare si intende raggiungere il valore totale del prodotto sfruttando la prenotazione di diversi acquirenti, facciamo un esempio seguendo i nomi soprammenzionati: Mario prenota un Iphone X 256gb con 450 euro da EsempioShop,dopodiché concludono la prenotazione del valore di 450 euro anche Pasquale,Nicola e Francesco.

A Mario viene spedito l’iphone X, giacché la somma del valore di prenotazione degli altri acquirenti (450+450+450=1350€) ha aiutato Mario a raggiungere il valore da compensare di 1350 euro, mentre i restanti acquirenti devono attendere l’entrata in lista di altre persone che possano compensare il loro prodotto, seguendo il medesimo schema con cui ha ricevuto Mario.

EsempioShop trae il suo guadagno da tale vendita, semplicemente grazie all’acquisto dell’iphone x 256gb presso fornitori, attualmente il valore di tale prodotto tramite fornitori si aggira orientativamente sui 1000 euro a cui ovviamente va aggiunta l’iva ed altre spese di gestione (ricordiamo che i fornitori vendono seguendo l’art 17) usiamo un prezzo orientativo finale di 1250 euro, quindi prezzo compensato meno prezzo fornitore, ovvero 1350-1250= 100€, tale somma rappresenta il guadagno di EsempioShop.

Metodologie di B&S

Il buy and share viene attuato  principalmente con due tipi di metodologie:

  • Lista Unica
  • Codice Amico

Per lista unica si intende una lista gestita dallo shop stesso, in cui ogni ordine aiuta a compensare l’ordine precedente seguendo il più delle volte un ordine cronologico.

Mentre per quanto riguarda il codice amico, ad ogni prenotazione viene generato un codice da affidare alla persona che vuole aiutarvi a compensare, tale sistema permette ad ogni acquirente di creare una lista a nome dello shop per trovare i cosiddetti “amici”, il più grande e famoso shop a codice amico è Girada, grazie al quale la maggior parte di voi lettori conoscerà questo sistema di vendita e come avrete potuto appurare, la nascita di centinaia se non migliaia liste, sia con buone che con cattive intenzioni.

Sulla base di queste due metodologie esistono diverse rimodulazioni di tali sistemi a discrezione delle scelte commerciali dei suddetti shop, come ad esempio la divisione in fasce di prezzo, ovvero diverse liste a seconda del prezzo di prenotazione, esempio: fascia 1 (200-400€), fascia 2 (400-600€), fascia 3 (600-800€).
P.s. Questi sono solo esempi anche la divisione delle fasce è a discrezione degli shop stessi.

Riscatto agevolato ( o no?)

Qualora l’utente che ha prenotato un determinato prodotto in un buy and share decidesse di non voler più attendere la compensazione, ha diritto ad un cosiddetto “exit” ovvero un metodo per uscire dalla lista senza perdere i soldi della prenotazione, ricordiamo che tale exit deve essere presente necessariamente per questioni legali e per non far sfociare il sistema borderline in un sistema prettamente illegale.

Detto ciò,a malincuore dobbiamo affermare che i proprietari di alcuni b&s hanno trovato il metodo per raggirare tale legge ( seppur in modo alquanto dubbio a livello legale).

I suddetti shop, offrono la possibilità di uscire dalla lista riscattando il prodotto a prezzo pieno, ma in realtà non tengono conto della prenotazione ma del prezzo fornitore, quindi se un iphone x 256 a loro costa 1000 euro, la “teorica” differenza da versare per riscattare il prodotto nella maggior parte dei casi sarà di 1000 euro che addizionati ai 450 euro della prenotazione di  “EsempioShop” totalizzano un prezzo addirittura superiore a quello di listino, ovvero 1450 euro contro i 1359,00 del listino apple.

(Ricordiamo che c’è un articolo apposito che tocca quest’argomento raggiungibile cliccando qui).

Considerazioni personali.

Concludiamo quest’articolo con le nostre considerazioni personali, soprattutto per parlare della sostenibilità di questo sistema di vendita.

Come potete ben dedurre questo sistema non è matematicamente sostenibile, tenendo conto dell’esempio di Girada, per ogni prodotto spedito servono tre amici, quindi prima o poi la lista inizierà a bloccarsi.  Data la matematica insostenibilità  della stessa e per ovviare a ciò, alcuni shop stanno adoperando sistemi per far entrare soldi esterni alla lista, come il cosiddetto cashback, ovvero percentuale di soldi che si vanno ad aggiungere alla compensazione, qualora si fanno acquisti tramite referral link dal proprio account in determinati negozi convenzionati.

Ultimamente è tendenza organizzare anche diverse estrazioni per portare soldi esterni alla lista stessa, oppure diverse tipologie di concorsi a premi.

Noi di Shoppatoriseriali, crediamo che determinate iniziative atte ad introdurre soldi esterni, siano l’unico modo per portare avanti questo sistema di vendita, giacché prima o poi senza di esse la lista tenderà a bloccarsi.

Oggi, dobbiamo a malincuore affermare che al momento non esiste nessun sistema che porti abbastanza soldi esterni per tamponare quel buco economico che si va matematicamente a creare. Quindi la nostra speranza va riposta nell’invenzione del suddetto sistema, del “Steve Jobs” del buy and share.

 

 

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Fred
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